Le figure di Ivanoe Bonomi e Tito Zaniboni, entrambi mantovani, rappresentano due percorsi emblematici attraverso cui rileggere alcune delle tematiche chiave della storia italiana della prima metà del Novecento e i passaggi decisivi che portarono alla nascita della nostra Repubblica democratica.
Ivanoe Bonomi, cittadino di Volta Mantovana, ricoprì numerosi incarichi pubblici. Fu l’ultimo Presidente del Consiglio prima dell’avvento del fascismo e il primo Presidente del Consiglio dell’Italia liberata dal nazifascismo. A lui si deve il decreto che, a partire dal 2 febbraio 1945, riconobbe il diritto di voto alle donne, sancendo di fatto il suffragio universale in Italia.
Tito Zaniboni, originario di Monzambano, fu un convinto antifascista. Tentò di organizzare un attentato contro Mussolini e fu grande amico di Giacomo Matteotti, simbolo dell’opposizione al regime.
A ottant’anni da due anniversari fondamentali — il suffragio universale e la fine della Seconda guerra mondiale con la Liberazione — la rete delle Associazioni di Volta Mantovana, insieme ai Comuni di Volta Mantovana e Monzambano, con la collaborazione dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea e dell’Istituto Comprensivo, con il patrocinio della Regione Lombardia, promuove un progetto di public history, didattica della storia e cittadinanza attiva.
Attraverso lo studio e la valorizzazione di queste due figure, il progetto intende ripercorrere la fine del fascismo, la nascita della democrazia e della Repubblica, e l’affermazione dei diritti civili, primo fra tutti il diritto di voto, fondamento della partecipazione democratica
Le locandine degli incontri:
Alcune foto degli eventi:














